Le Son des Autres #05 : Bologne

Le son des autres 05


FABRIZIO DE ANDRE – Dolcenera
VINCIO CAPOSSELA – Che cosse l’amor
LUCIO DALLA – Attenti al lupo
MODENA CITY RAMBLERS – Bella Ciao
LOREDANA BERTE – E la Luna busso
VINCIO CAPOSSELA – Ballo di San vito
PAOLO CONTE – Via con me
MODENA CITY RAMBLERS – Fischia il vento
LUCIO BATTISTI – Si viaggiare
FABRI FIBRA – Luna piena
99 POSSE – Ripetutamente
GIULIANO PALMA & THE BLUEBEATERS – Messico e nuvole
FABRI FIBRA – E la pela busso
FRANCESCO GUCCINI – Bologna
MR.BABA – Quest e dedicato a Chi Rolla
CAPAREZZA – Vieni a ballare in puglia
BRUSCO – l’Erba della Giovinezza
PIOTTA – La grande onde
DJ GRUFF – Svarionato
DJ LUGI – BoloBoogie
MIC MESKIN & INOKI – Bolo Giants
SANGUE MISTRO – Lo straniero


francy

« Bologna è una vecchia signora, dai fianchi un pò molli col seno sul piano padano ed il culo sui colli » scriveva il cantautore Francesco Guccini nel 1982. 

 Vivo a Bologna ormai da un anno e devo dire che passeggiare tra i portici caratteristici e le viuzze medievali, lascia sempre una strana sensazione. Mai come in questa città, la mia testa è tesa verso l’alto, capace di catturare nuovi particolari. Lo capisci che è una città misteriosa appena arrivi.. quando ti dicono che la città nasconde 7 segreti.. la piccola venezia , finestrella che affaccia in via Piella, la scritta latina CANNABIS PROTECTIO in via Indipendenza, la quale testimonia la secolare passione dei Bolognesi per le droghe leggere, il mega-fallo del Nettuno nella sua omonima piazza visibile solo da una certa prospettiva, il voltone del podestà che permetteva in antichità anche ai lebbrosi di confessarsi ed ora, oltre ad essere il pisciatoio preferito di sempre, fa divertire turisti idioti ( tra cui anche la sottoscritta ) a parlare da una colonna all’altra come fosse un mega telefono senza fili; oppure sulle travi di legno in strada maggiore si trovano frecce conficcate nel soffitto.

 Bologna non è una città scontata, per apprezzarla davvero devi perderci tempo. Non è una città bomboniera; non è stata trasformata come una città turistica, piena di negozietti inutili pieni di cianfrusaglie per compratori altrettanto stupidi. Bologna è vita sociale. Bologna è lotta, rivendicazioni, identità in decostruzione, è incontro, scontro, rottura.

Molti la definiscono una città sporca, putrida, puzzolente. Per me invece ogni angolo, attraverso le scritte più disparate, ha qualcosa da raccontare, da poter dire. Se dovessi costruire una mappa emotiva della città partirei dal bar/libreria Modo Infoshop. Oltre a racchiudere la migliore editoria in campo illustrativo, per me è stato luogo di rifugio nelle lunghe e fredde giornate di pioggia.  Lo storico spazio sociale autogestito XM24 situato nel quartiere della Bolognina, il Vag 61 in zona Cirenaica, sono luoghi di resistenza importanti alla città e ai quartieri stessi. Dj Lugi, Kat zuma, i Sangue Misto ci accompagneranno alla scoperta di questà città.

 Francesca